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Inviato:

ciao ragazzi....

sicuramente è un argomento trattato più volte all'interno del forum ma vorrei racchiudere tutte le nozioni a riguardo in un unico topic

cosi da poter tornare utile sia a me personalmente che a tutti gli utenti che hanno intenzione di conoscere o approfondire l'argomento.

le domande sono le stesse del titolo ovvero...

 

1. come si effettua una quarantena?

2. quando va fatta?

3. perchè va fatta?

 

a voi la parola!!

 

ps. se esiste già un topic specifico....inutile dire cosa farne del mio hehehehehe

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  • ehi ragazzi la quarantena io la effettuo in una piccola vasca tenendo i nuovi pesci per almeno 20 giorni...anche se il discorso è complesso...vi ricordate che fine hanno fatto gli indios qnd sono sba

Inviato:

La quarantena va fatta con vasca totalmente priva di arredamenti con acqua della vasca principale dove verrà trasferito il pesce in questione può bastare anche un solo filtro ad aria e la si fà per monitorare se i nuovi arrivati manifesteranno patologie durante il periodo di quarantena che se fatta bene deve durare almeno un mese un altro metodo di quarantena è quello di usare un pesce cavia per vedere se questo contrae dal pesce messo in quarantena degli agenti patogeni

http://www.discusclub.net/forum/topic/1547-la-vasca-di-quarantena-o-la-q-tank/

http://www.discusclub.net/vasca-di-quarantena-la-q-tank/

Inviato:

Bravo, Alvar. Come si dice in inglese? Repetita iuvant :dft010:

La quarantena (quaranta giorni, a rigor di logica) ha una doppia valenza: acclimatare pesci nuovi prima di metterli insieme a pesci già in vasca, e vedere intanto se hanno patologie latenti che scoppiano una volta insieme agli esemplari già acclimatati.

Alvar_Hanso[/color]' timestamp='1321279362' post='43448'] 1. come si effettua una quarantena?

Una quarantena giusta dovrebbe intanto mettere i nuovi esemplari in condizioni idonee a superare intanto il viaggio, il cambiamento ed è un periodo-finestra durante il quale possiamo osservarli vedendo se tutto procede secondo i nostri desideri. La vasca senza ripeterlo dovrebbe essere molto spartana, perché dobbiamo anche essere in grado, eventualmente, di far fronte ad un trattamento, per cui anche il filtraggio dovrebbe essere giusto e possibilmente ad aria, con la possibilità di cambiare l'acqua agevolmente.

Se la quarantena è prevista per nuovi e sani animali, bisognerebbe prevedere l'immissione, dopo due o tre giorni, di un pesce già presente nella vasca di destinazione, non solo per vedere la reazione dei nuovi e del vecchio, ma anche, in un certo senso, per "vaccinarli" immettendo eventualmente un pò del "vecchio" coi nuovi. Già dopo qualche giorno dovresti avere una risposta. Il sistema immunitario dei nuovi e del vecchio che si mettono a confronto gradualmente e non di colpo è molto aiutato. E si scongiurano molti, molti problemi. Ricordo che quando parliamo di flagellati, che sono i parassiti commensali più comuni, nemmeno sappiamo quanti ne esistono, ma ce ne sono davvero tanti. Molti, troppi per essere conosciuti tutti. E' solo un esempio.

Alvar_Hanso[/color]' timestamp='1321279362' post='43448'] 2. quando va fatta?

Sempre! Quando dobbiamo immettere nuovi esemplari che portiamo da negozi o serre, va sempre fatta. La vasca principale deve essere la nostra berlina, non la vasca di quarantena. E la quarantena dovrebbero farla anche le piante, a rigor di logica.

Alvar_Hanso[/color]' timestamp='1321279362' post='43448'] 3. perchè va fatta?

Non solo a scopo preventivo, ma per una giusta e corretta commistione vecchio-nuovo (parlando di arrivo, non di età dei pesci).

Voglio ricordare che anche il sottoscritto per non fare la quarantena ha subìto le più gravi perdite. Inutile poi pensare che sia colpa del commerciante o dell'importatore. :dft010:

Inviato:

Ha già detto tutto Salvatore... La quarantena può sembrare una perdita di tempo, ma ti elimina molto problemi...

Inviato:

@@Alvar_Hanso: la quarantena fondamentalmente è lo step intelligente dell'acquariofilo appassionato e previdente. Si parla poco della quarantena, perché è più eccitante buttare insieme alla mischia (lo faccio anche io...quindi è un mea culpa) i nuovi acquisti. Ormai posso dirti che non c'è una volta che questa fretta mi abbia portato buone nuove, e non da lì a due gg, ma anche dopo un mese molte patologie vengono slatentizzate da sistemi immunitari impreparati (passatemi il termine).

Per chi ha la possibilità la quarantena è una manna, ed una pratica che posso consigliare e consiglio a tutti, ma che ovviamente non tutti possono praticare.

Ma non accostiamo inverosimilmente quarantena a profilassi. Non sono la stessa cosa.-

Inviato:
  • Autore

grazie mille ragazzi e scusatemi...mi ero dimenticato del post sulla q-tank hehehehe

ormai aprire post nuovi è sempre più difficile...c'è una tale quantità di materiale all'interno di questo forum da far rabbrividire....

merito vostro ovviamente

grazie ancora per la pazienza nel rispondermi....

Inviato:
  • Autore

giusto per capire meglio......

se io ho un pesce in vasca che non sta tanto bene e vorrei provare a recuperarlo isolandolo in un'altra vasca....in questo caso sarebbe profilassi e non quarantena giusto?

Inviato:

si è profilassi, ma lo si può anche tenere per un certo periodo per vedere se si ripresentano gli stessi sintomi o meno..

Inviato:

Ecco i princìpi fondamentali della vasca di quarantena:

  • Profilassi = prevenzione con curativi specifici
  • Cura = principi attivi che intervengano su una patologia individuata
  • Acclimatazione = mettere i pesci in una vasca con i valori che saranno identici della vasca che li ospiterà in via definitiva: dapprima con acqua nuova, poi con l'espediente dell'acqua proveniente dalla vasca finale, per mettere il loro sistema immunitario a confronto con eventuali patogeni di lieve importanza, in fase latente ma non malattie (ovviamente se il pesce è predisposto non tarderanno i problemi).

Possono essere applicati più concetti insieme, questa è l'importanza che ha la vasca di quarantena o la Q-Tank. Quindi diciamo che è solo una scorciatoia l'appellativo di Q-tank o vasca di quarantena, in realtà l'impiego è polivalente.

Inviato:

ehi ragazzi la quarantena io la effettuo in una piccola vasca tenendo i nuovi pesci per almeno 20 giorni...anche se il discorso è complesso...vi ricordate che fine hanno fatto gli indios qnd sono sbarcati i conquistadores?se due popolazioni nn sono mai entrate in contatto c'è il rischio che una popolazione possa sopperire anche per un semplice virus dell'influenza portato da un altra...insomma è una questione di nuovi patogeni vs difese immunitarie...poi per malattie visibili e che macroscopicamente risaltano su pelle occhi e branchie,la quarantena è la metodica che più le fa scoprire..

Inviato:

la quarantena va fatta ! e una regola santa , pero come tanti di noi io non lo mai fatta. e uno sbaglio lo so ma succede sempre cosi. o non ce la vasca per quarantena , o per comodità , perche si vuole vedere subito il pesce insieme ai altri , boo :nohope: . e sempre un rischio a non quarantenarli

Inviato:

ehi ragazzi la quarantena io la effettuo in una piccola vasca tenendo i nuovi pesci per almeno 20 giorni...anche se il discorso è complesso...vi ricordate che fine hanno fatto gli indios qnd sono sbarcati i conquistadores?se due popolazioni nn sono mai entrate in contatto c'è il rischio che una popolazione possa sopperire anche per un semplice virus dell'influenza portato da un altra...insomma è una questione di nuovi patogeni vs difese immunitarie...poi per malattie visibili e che macroscopicamente risaltano su pelle occhi e branchie,la quarantena è la metodica che più le fa scoprire..

Assolutamente d'accordo, Alex.

Ti aggiungo che alcune volte mi è andata bene, non facendola, ma troppe volte mi è andata male. Ho dovuto sempre trovare un trattamento per correre ai ripari.

Il paragone con le popolazioni endemiche, a contatto con "alieni europei" non fa una piega, e rimane valido a tutt'oggi.

titi[/color]' timestamp='1322030837' post='44280'] la quarantena va fatta ! e una regola santa , pero come tanti di noi io non lo mai fatta. e uno sbaglio lo so ma succede sempre cosi. o non ce la vasca per quarantena , o per comodità , perche si vuole vedere subito il pesce insieme ai altri , boo . e sempre un rischio a non quarantenarli

Infatti!

Inviato:

Salvo Salvo! è tanto che nn appaio da qst parti...sono alle prese con tossicologia :undecided: ma nel mio cuore c'è sempre spazio per la passione...a presto metterò qlc foto di qll che combino!intanto ho cominciato a riapparire..

Inviato:

ragazzi attenzione a nn inserire provenienze diverse in vasca vi può andare bene, ma la maggior parte delle volte i cross batterici sono letali è molto difficili da fermare,vedrete i vostri amici pinnuti perire uno dopo l altro,in questo caso è utile utilizzare un pesce cavia (molto brutto a sentirsi) da trasferire nella quarantena in modo da notare eventuali cross batterici,nn so se sia utile all arrivo di un nuovo inquilino trattarlo preventivamente io ne sono contrario però

Inviato:

pesce cavia della stessa specie e fratello di qll tuoi che dovrai aggiungere dopo...sennò c'è troppa differenza di genotipo e fenotipo ...se fai le cose fatte bene per ridurre l'errore di campionamento anche tre ne dovresti inserire...con tre di controllo in un altra vasca...ragazzi qst cose qnd fatte bene e con criteri di statistica ...sono un casino!

Inviato:

Come la penso: inutile fare subito la prova dell'"ospite" non appena i pesci nuovi sono messi in quarantena, perché ambientamento e acclimatazione sono le prime due condizioni di base per poter successivamente...vaccinare i pesci. Pesci appena arrivati, conoscendo la loro suscettibilità ai trasbordi è un gioco da ragazzi farli ammalare, evitiamo quindi di provare subito se lo scambio di patogeni possa nuocere ai nuovi inquilini o agli inquilini storici. Solo dopo 2 settimane (ma è variabile la cosa) si può iniziare ad inserire qualcosa della vasca storica, per dare il tempo ai nuovi animali di immagazzinare nuovi "argomenti" per il sistema immunitario, e trasmetterli alla cavia, e vedere insieme come reagiscono.

Questo è il concetto. Ripeto: non vedere se sono sani, ma abituarli a nuove condizioni di vario genere.

Se si mettono loricaridi e corydoras non avendo questi una superficie fisica liscia o squamosa ma coriacea, non mostrano tutte le patologie che possono trasmettere da portatori sani che sono, e spesso l'eterogeneità della specie non è un'unità di misura attendibile, quasi sempre sono portatori sani e passano inosservati.

Inviato:

ragazzi attenzione a nn inserire provenienze diverse in vasca vi può andare bene, ma la maggior parte delle volte i cross batterici sono letali è molto difficili da fermare,vedrete i vostri amici pinnuti perire uno dopo l altro,in questo caso è utile utilizzare un pesce cavia (molto brutto a sentirsi) da trasferire nella quarantena in modo da notare eventuali cross batterici,nn so se sia utile all arrivo di un nuovo inquilino trattarlo preventivamente io ne sono contrario però

 

La domanda è, come lo trattiamo? blu di metilene? sale? sono comunque trattamenti blandi... io sono a favore del pesce cavia....

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